Il tabaccaio nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

La lettura che prenderò in esame oggi, l’insegna del tabacchi, ci rimanda direttamente al più famoso testo di Benjamin (L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica). Tutti ricorderanno come l’adesione dello studioso al materialismo storico impose ai suoi scritti una visione dialettica dell’storia. E’ così che l’esperienza estetica si libera dal qui e ora. Nella collocazione spazio-temporale l’opera d’arte si veste di autenticità, divenendo quindi testimonianza storica. Dunque nell’epoca moderna, secondo Benjiamin, l’insegna del tabacchi avrebbe perso la sua  aura, l’alone che la circonda.

Sì, siamo d’accordo però… Caro Walter, vaglielo a dire tu ad un fumatore in astinenza che quell’insegna (specialmente se illuminata) non c’ha nulla di magico, esoterico e mistico. Non sei proprio tu che hai scritto:

Uno dei compiti principali dell’arte è sempre stato quello di creare esigenze che al momento non è in grado di soddisfare.

 

L’avvento del tabacchi segna una rottura forte con il pensiero di Benjamin, le masse finalmente accedono a qualcosa che prima aveva il sapore di una vecchia borghesia da salotto. Hanno a portata di mano qualcosa che uccide e allo stesso tempo rende enormemente felici; ma si sa, l’arte si nutre di contraddizioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...