lista farmaci vacanze

Lista farmaci vacanze: la guida definitiva alla farmacologia estiva

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha recentemente pubblicato una graphic novel che ha infuocato i litblog di settore; se si potesse semplicemente dire di cosa parla un libro, diremmo che questo racconta l’estate, gli amori, i cuori infranti dal punto di vista farmacologico. Si tratta di consigli riguardanti la lista farmaci delle vacanze, manoscritto sul quale un po’ tutti abbiamo messo le mani:

“Se soffri di ipertensione o malattie cardiovascolari: Ricorda che il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi, pertanto la terapia dell’ipertensione arteriosa, ovvero pressione alta, (e di altre malattie cardiovascolari), potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico/specialista nel periodo estivo.”

Nella migliore tradizione dei compendi letterari propongo l’adozione di questi farmaci, la cui lettura è declinata in rapporto alle temperature estive. Se il testo dell’agenzia italiana del farmaco ha fatto da apripista, questo carnet vuole ampliare il dominio della ragione alla sfera biochimica del piacere, non trascurando la catena del freddo: importantissima per non vanificare lo sforzo farmacologico.

  • Bimixin

 “Più precisamente, mentre la neomicina, in quanto aminoglucoside, agisce inibendo le subunità ribosomiali, quindi anche la sintesi proteica del battere, inducendone la morte, la bacitracina, polipeptide ottenuto a partire da Bacillus subtilis, è in grado di inibire la sintesi della parete batterica, facilitando la lisi osmotica dell’agente patogeno”.

La lisi osmotica dell’agente patogeno è il fulcro dell’azione del Bimixin, faro che indica il porto della salute del paziente. Il percorso verso tale luce, il suo senso, per così dire, è stato ampiamente descritto da Fitzgerald ne Il grande Gatsby:

“In confronto alla grande distanza che lo aveva separato da Daisy, la luce era sembrata molto vicina a lei, come se la toccasse. Era sembrata vicina come una stella alla luna. Ora era di nuovo la luce verde di un pontile. Il numero degli oggetti fatati era diminuito di uno.”

  • Malarone

“Malarone è un’associazione a dose prefissata di atovaquone e proguanile cloridrato, con attività schizonticida ematica e con attività contro gli schizonti epatici di Plasmodium falciparum. È indicato per:

Profilassi della malaria da Plasmodium falciparum.

Trattamento in fase acuta della malaria non complicata da Plasmodium falciparum.”

Prima di avvicinarsi a questo testo, torna utile una premessa descritta da Flaubert in Bouvard e Pécouchet:

“Naturalmente si consultò il dottore. Egli giudicava con scetticismo le cose, come un uomo che ha veduto il fondo della scienza, e che tuttavia non tollera la minima contraddizione”

  • Dissenten

“INDICAZIONI: Trattamento sintomatico della diarrea acuta e delle riacutizzazioni della diarrea cronica.”

Steinbeck nel suo romanzo più famoso, Furore, racconta le traversie dei Joad in un’America devastata dalla povertà e disegna così la necessità della letteratura:

Jessie disse: “Abbiamo delle rogne con la carta igienica. Il regolamento dice ch’è vietato portarla fuori da qui”. Fece schioccare la lingua. “Per comprarla ci mettiamo una quota tutti quanti”. Rimase in silenzio un istante poi confessò. “Il numero quattro usa più carta igienica di tutti gli altri moduli” […] Una donna rossa in viso e molto sudata era ferma sulla soglia. […] “Che hanno fatto colla carta igienica?” domandò minacciosamente Jessie. […] La rea confessa piagnucolò: “La cacarella. Tutt’e cinque. Siamo scarsi di soldi. Si sono mangiate dell’uva acerba.”

  • Allergan

“ALLERGAN ® è un antistaminico a base di Difenidramina cloridrato, antagonista del recettore H1 di prima generazione, particolarmente attivo al livello cutaneo nell’inibizione del prurito e della sintomatologia dermatologica indotta dall’istamina al livello locale.”

Allergan è tinto di rosa, rosa come l’incarnato della pelle del bambino, soggetto più dell’adulto alle dermatiti. Il prurito è la guerra che non finisce mai, ma muta, nelle sfumature e nalla consistenza e, come ricorda Ennio Flaiano in Diario degli errori:

“Le cose che oggi ci irritano domani ci commuoveranno. L’ultima guerra, tra poco, si tingerà di rosa, perché ci ricorderà la giovinezza”.

  • Lansoprazolo ABC

“Per i pazienti con difficoltà di deglutizione: gli studi e la pratica clinica suggeriscono che le capsule possano essere aperte ed i granuli mescolati in una piccola quantità di acqua, succo di mela/pomodoro o disperso in una piccola quantità di cibo morbido (es. yogurt, purea di mele) per una somministrazione facilitata.”

Per il Lansoprazolo non c’è domani e con le parole di McEwan ne L’amore fatale:

“Colpa e presagio, legati al filo che cuce il passato al futuro, ruotando intorno al presente, unico istante davvero vivibile”

E cosa c’è nella vostra lista farmaci delle vacanze?